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Analisi sociopsicorappresentativa Sarà perchè non ho sonno, sarà che mi mancano solo due sbarre sul foglietto delle materie, sarà perchè mi viene un senso di estrema sconfidenza a pensare che domani sarò di nuovo a scuola, sarà perchè sono passati cinque anni dalla prima volta che li ho visti, ma... Questa è la mia classe. Giò: grande amica e raffinata danzatrice del ventre. Tende a picchiare la gente, ma è il suo modo di dimostrare affetto. Un po' lunatica, ma va bene. Ragazza di Sylos. Cris: la classica secchiona. Va bene in tutto e non ha una vita sociale, nè sa ciò che le accade intorno. Peccato perchè è troppo simpatica. Anche lei grande amica. Savio: il più vecchio della classe. Passa per essere un gran bono, ma a me ricorda piuttosto un cammello. Anonimo fino all'anno scorso, ora è il più gettonato dalle ginnasiali. Clà: attrice in erba e aspirante linguista. Che dire, faremo la stessa facoltà e ciò mi fa molto piacere. Allegra e solare, fa degli ottimi muffin. Spice#1: non bella ma particolare. Ha una grande opinione di sè e delle sue capacità di scrittrice. Articola la pagina in maniera barocca e spiraliforme, ti fa perdere anche in un saluto. L'emblema dell'astio. Ragazza del Morfo. La conosco da bambina e non l'ho mai potuta sopportare. Valeria: la mia compagna di banco. Il suo ex è in Iraq. Non porta mai i libri ma è divertentissima. Tende ad agitarsi nevroticamente prima di un'interrogazione. De Vasconcelos: un uomo (?), un mito. Rampollo di una nobile famiglia brindisina, è convinto di essere la reincarnazione di Oscar Wilde. Non che non gli somigli, ma... Rinomato per il pataccone d'oro che sembra un anello con lo stemma di famiglia e per la fastidiosa parlata. Tweety: appassionata di Saranno Famosi e Gigi d'Alessio. Forse l'anno prossimo va a Sanremo. Gran bella voce, il cervello è un po' scarso. Maki: altra danzatrice del ventre. Fiorita negli ultimi due anni, ragazza molto matura e responsabile, nonchè simpatica. Vuole fare l'archeologa. Frodo: l'unica cosa che non sa fare è stare zitto. Bravissimo a scuola, sesto anno di pianoforte al conservatorio, bravissimo fumettista, appassionato del Signore degli Anelli, gioca sempre alla Playstation. Specializzato in battute surreali tipo quella dei puffi. Spice#3: boh? Che ne so, è molto acida e piuttosto epifenomenica. Lele: uomo strafigo, il suo mito è Justin Timberlake. Veste con stile senza farlo notare, ironico, divertente. Molto chiuso, però, non ha mai stretto amicizie con nessuno. Biscione: mai capito come fosse. Ha avuto una cotta per me al ginnasio ed è stato angosciante. Generalmente ascolta i Rammstein e urla TOTEEEEEN. Molto viziato, ancora bambino. il Morfo: rappresentante d'istituto. Iscritto a Rifondazione, ha letto Marx e Proudhon senza capirci nulla. Candidato al comune e alla circoscrizione. Dà sempre ragione a tutti, non combinando mai nulla di buono. Si fa sempre comandare a bacchetta dalla sua donna. Ramona: ex giocatrice di pallavolo professionista (?). Dicono che è la più bella della classe, da qualche settimana. Molto contesa, tende a fare la gattamorta. Grida durante le interrogazioni. il Tasso: aka la Suocera. Vittimista, represso. Non voleva fare la cena di fine anno. Mai avuta una ragazza. Sylos: amicone. Un po' lento magari, ma simpatico. Bassista mediocre, studia su Pastorius e Flea. Troppo forte! Vittima preferita di Giò. 32: un'outsider. Dice di odiare tutti. Cambia colore di capelli ogni tre mesi, ma in fondo è buona. La Rouge: la conosco dall'asilo. Amica-nemica per anni. Modello di acidità e saggezza. Spice#2: calciatrice e gattamorta. Incarnazione dell'astio. MaPi: mah... La classica ragazza gni gni gni. E poi ci sarei io, ma è meglio lasciar perdere. Noazemi | 00:13 | commenti (4) | permaloso
Oggi è la classica giornata che parte male e finisce peggio. Pioggia battente, borsa pesante, maxi interrogazione di storia più altre quattro lunghe ore di stare-in-classe-senza-fare-un-cazzo-cercando-di-non-dormire. Esco di casa, piove. L'ombrello non si apre. Spingo più forte il pulsante, l'ombrello si apre in faccia ad un tizio. Mi scuso, proseguo. Il peso dei libri mi sbilancia e finisco in una prima pozzanghera. Mi si impigliano i capelli nell'ombrello. Riesco a liberarmi. Mi si impigliano di nuovo. Dopo essermi strappata un quintale di capelli, finisco in un'altra pozzanghera. Mi entra l'acqua negli anfibi. Metto una mano in tasca e prendo il portasigarette: è vuoto. Vaffanculo! Mi sono dimenticata di caricarlo ieri sera. Devio per un tabaccaio. Compro le sigarette. Nel frattempo sono in ritardo. Mi accendo una sigaretta che puntualmente si bagna. Che schifo le sigarette alla pioggia. Comincio il mio slalom tra merde di cane e ginnasiali chioccianti. Arrivo a scuola con i pantaloni bagnati fino alle ginocchia, come al solito. Verso le undici mi affaccio alla finestra e vedo un ragazzino delle medie che scappa da scuola (uscendo dalla finestra: un mito!). Il Tabagista s'incazza perchè non gli ho portato le cassette della Riefenstahl. All'uscita il Morfo s'incazza perchè non voglio fare da testimone all'interrogazione del Tasso (ma che me ne frega del Tasso?) e invece lo deve fare lui. Il Morfo litiga con la Spice#1, ovvero la sua donna, e pensa bene di prendersela ancora di più con me. Che ci posso fare io se ha una ragazza rompicazzo? Mi ruba una sigaretta. Esco. Aspetto mezz'ora all'angolo con Ghiaia che arrivi suo padre. Lascio Ghiaia nella macchina del padre e me ne torno a casa a piedi. Un paio d'ore di cazzeggio. Realizzo che se non studio oggi arte non la studio più. Studio arte. Vado a cercare di vedere la seconda parte del film della Riefenstahl: la cassetta è rotta. Cazzo boia porca puttana! E mo chi glielo dice al Tabagista? Telefona Sylos: posso uscire con voi stasera? Sì, ma chiama Alessandro, grazie. Telefona Alessandro: stasera siamo troppi, come faccio ad offrire? Che ne so io? Ma se andiamo al Pellicano... No, andiamo a Cassano. Che palle, aspetteremo fuori fino all'una! Nel frattempo mio padre genialmente trapianta la cassetta, che funziona. Comincio a vederla. Richiama Alessandro: non è vero che andiamo a Cassano, andiamo al Pellicano. Ok, ma adesso basta chiamate perchè altrimenti stasera rischio di non uscire, grazie. Sclero. Finisco di vedere quella dannatissima cassetta, rischiando di addormentarmi. E poi mi siedo davanti al computer e leggo di gente che si diverte. Bile nera... Stasera è una di quelle volte in cui VOGLIO ubriacarmi, senza pensieri. Ancora due giorni... Noazemi | 20:24 | commenti (7) | permaloso
Io non sono pronta. Rigurgito d'infanzia bambina dalle gambe piene di lividi il vestito rosa le scarpe di vernice col fiocco schiacciavano millepiedi rannicchiata sotto uno scivolo
Vorrei stare con te su uno scoglio in silenzio Noazemi | 18:57 | commenti (1) | permaloso
I'm a loser, baby, so why don't you kill me? Stamattina zompettavo verso il bar per un gelato consolatorio. In bacheca due manifesti: uno pubblicizzava un festival di musica nonsocosa-core che aveva come ospiti d'onore i POISONED SCROTUM... L'altro era una di quelle pubblicità progresso contro le donne che fumano. Sentendomi chiamata in causa leggo più attentamente: a parte il solito binomio donna/danno recitava il sibillino slogan "smetti col fumo, metti il foulard". Sarò scema, ma certe associazioni simboliste proprio non le colgo.
Noazemi | 16:22 | commenti (1) | permaloso
"When I'm lyin' in my bed at night Hahahaha... Che giornata folleggiante. Nota di merito per il Morfo che sul test di riparazione su Kant ha avuto il coraggio di fare questo: "Il bello è... sono io" E anche all'interrogazione della Spice#2: Spice#2: "... E Giuseppe Flavio cita anche l'episodio della decapitazione di LUCIO BATTISTA" Prof: "Quello che battezzava con acqua azzurra, acqua chiara?" Nel caso a qualcuno importasse, ho preso 7 al compito di greco. Uahuahuahuah. Mi sa che devo riprendere l'abitudine di sentire la musica prima di andare a dormire... Noazemi | 13:39 | commenti (10) | permaloso
Lo so che devo andare a studiare, lo so. Ma proprio non mi va. No. Vorrei uscire con i miei amici, cazzeggiare, mangiare un gelato, comprarmi un paio di jeans nuovi e qualche maglietta. E invece devo ricordarmi tutte le opere di Agostino e Ambrogio e affini. Ultimo compito di greco, oggi, prima di quello definitivo. Non saprei, ma penso che io e quella lingua siamo su due piani astrali differenti. E poi, la mia media. Porco cane, è sempre la stessa da tre anni dannatissimi. Sono una specie di monolite, non miglioro nè peggioro mai. E di certo non avrò mai uno di quei dieci che vedo svolazzare da una parte all'altra della classe in questi giorni. Anche se le mie conoscenze sono pari se non superiori a quelle delle persone-da-cento. Perchè io, credo, conosco il mondo. E mi sbatterò per un settantotto del cazzo. Mah, in fondo, se non fossi così poco lucida potrei anche scrivere qualcosa di interessante. Ma devo studiare. La scena si apre alla sesta ora nel corridoio davanti alla mia aula. Un gruppo di miei compagni di classe chiacchiera rumorosamente della cena di fine anno ed altre nugae. Tra di loro sono presenti i due protagonisti, Frodo e Lele. F: (avvicinandosi a Lele) Allora, Lele, come ti è andato il compito? L: Quale compito? F: Quello che abbiamo appena fatto! L: Quale? F: Quello di greco!! L: Greco?!? Sipario. Noazemi | 16:28 | commenti (8) | permaloso
Beh, cheddire... La giornata incomincia male con una pioggia in stile londinese, ma poi il meteorologo celeste decide che è un peccato se piove il giorno del compleanno di Pulciotto (che sarebbe oggi, il mi amor es now ventiduenne) e fa uscire un sole spaccapietre (con tutti gli abiti consunti & strappati come nel quadro di Courbet ha ha ha). Contenta del fatto che oggi non avessi avuto niente da fare a scuola, me ne torno lesta (per quanto la palla al piede Giò me lo consente) a casa per scoprire che essendosi rotto un tubo in bagno, l'acqua non si può usare. Ho appena passato mezz'ora ad asciugare il pavimento. Il prossimo che mi parla di siccità, giuro, lo sgozzo!!!
Noazemi | 15:35 | commenti (13) | permaloso
Stava seduta su quel muretto sbrecciato senza pensare a niente. Le suole delle scarpe a pochi centimetri dalla sabbia sporca di vetro e cicche di sigarette. Nelle narici l'odore acre del mare inquinato dalle navi di passaggio e dai tubi di scappamento di tutte quelle auto. Tutte quelle auto che rapidissime correvano superavano sbandavano sgommavano giravano oltre la curva alle sue spalle. Alcune si fermavano, in quella rotonda. Come quella coppietta che abbracciata guardava il mare filtrato dal parabrezza. Lei osservava l'orizzonte ingrigirsi e cercava di portare il suo sguardo attraverso quel limite, passando la curvatura, per vedere la terra devastata che stava davanti al suo naso, oltre chilometri di acqua. Le nuvole erano un coperchio biancastro e sembravano imprigionare l'aria, calda e umida. Si abbracciò una gamba, lasciando l'altra a penzoloni sulla sabbia, e poggiò il mento sul ginocchio. Si sentiva addosso una patina appiccicaticcia e non riusciva a capire se fosse dovuta al suo sudore o all'umidità. Una folata di vento le sparse i capelli sugli occhi. Uno sbadiglio. Si accese una sigaretta e aspirò profondamente per levarsi di dosso quella sensazione di caduta che la prendeva alla bocca dello stomaco. Fumò quella sigaretta con avidità e la buttò dietro di sè, sull'asfalto scivoloso. E fu allora che tutto dietro il suo profilo si appiattì su uno schermo. Ogni cosa aveva perso la sua dimensione, ogni cosa era un disegno su una tela sdrucita. Tutto era fatto di materia, di puro vuoto, lei era altro, reale e presente, profonda. Ma lei non se ne accorse. Scese dal muretto e il vuoto riprese la sua forma d'illusione.
Noazemi | 14:37 | commenti (14) | permaloso
Fini al vapole Ascoltando Lullaby dei Cure Il 12 giugno ci saranno le elezioni. E questo è un dato di fatto. La campagna elettorale è angosciante, sembra che tutta la città si sia candidata e voglia il tuo voto. Perfino il nostro pantocratore Morfo, non contento delle figure di merda che ha fatto come rappresentante d'istituto si è candidato alla circoscrizione. La città è piena di manifesti con i faccioni dei politici. Ma vogliamo parlare del manifesto elettorale per le europee di FI? No, il post è a proposito di qualcos'altro, anche se, dovendo eliminare delle rughe al computer, io avrei fatto un lavoro meno evidente e inquietante. Dicevo, sì, la città è piena di facce di aspiranti sindaci, deputati europei, consiglieri comunali, provinciali e circoscritti (lo so che non si chiamano così, ma ci sta bene). Tutto il centro s'è riempito di comitati elettorali. E qui arriviamo al punto nodale del discorso. Ogni locale vuoto è stato preso d'assalto, anche quel ristorante cinese chiuso per traffico di prostitute e immigrati. L'arredamento era molto bello, pieno di dragoni e decorazioni fitomorfe. E una bellissima pensillina rossa stile pagoda all'entrata. Ma non ha senso parlare al passato visto che tutto questo c'è ancora. Solo che la pensillina ora è blu e su ogni falsa colonna c'è un adesivo di AN. Attaccato prima che la suddetta pensillina fosse colorata con la tempera azzurra. E sporgono dall'interno bandiere tricolori. Mangeranno pastasciutta alla piastla? Noazemi | 21:37 | commenti (8) | permaloso
... E mentre le Valchirie (mia madre, mia nonna, la parrucchiera, l'estetista) chiocciano di là in cucina, non accingendomi a studiare causa la prossima futura visione di Olympia di Leni Riefenstahl (cheppalle!) cito testualmente dal Documento del 15 Maggio che sembra il nome di un accordo segreto della seconda guerra mondiale. "La classe 3C [...omissis...] è sempre stata caratterizzata da una buona motivazione e da un'alta socializzazione" Cosacosacosacosa?!? Ma se vi siete sempre lamentati che non siamo una "di quelle belle classi unite" che esistono solo nella mente bacata dei professori!! Lo sapete anche voi che siamo un nido di vipere. Continuiamo. "Ciò ha consentito di organizzare e programmare la attività didattica in misura tale da valorizzare la disponibilità della classe sia attraverso attività di laboratorio, strettamente intrecciate con le lezioni frontali, sia attraverso una costante e proficua 'apertura' verso l'esterno" Ovvero: siccome siete delle piccole serpi, e dato che avete rinunciato ad ogni vostro interesse al di fuori della scuola, noi ne abbiamo approfittato occupandovi anche i pomeriggi in cui potevate liberamente cazzeggiare andando a fare delle visite nei musei e nelle chiese (ma SEMPRE e SOLO di pomeriggio). Almeno lo ammettono!! " Il clima positivo (ma quale??) che connota l'intera classe ha naturalmente attenuato, ma non annullato le differenziazioni all'interno della classe stessa" E che voi avete puntualmente risottolineato inserendo noi poveracci in scatole valutative a tenuta stagna senza possibilità di redenzione. Decisamente scandaloso come si possa falsare la realtà con belle parole in burocratese. Noazemi | 16:48 | commenti (6) | permaloso
Ma che bella settimana! Oggi: niente Domani: simulazione terza prova (Latino-Inglese-Matematica-Storia-Storia dell'Arte) Mercoledì: interrogazione di Italiano Giovedì: compito di Italiano Venerdì: interrogazione di Greco & compito di Matematica Sabato: interrogazione di Storia E la settimana dopo è molto simile. Finalmente facciamo qualcosa di utile! Noazemi | 15:37 | commenti (7) | permaloso
Oggi non chiedetemi perchè sono felice. Voglio solo immergermi nei colori che vedo attraverso la finestra, qui accanto a me. Il cielo e il tufo del palazzo di fronte che riflettono la luce radente del sole. Quegli animalacci chiamati a torto rondini che svolazzano felici nel vento fresco. Perfino i rumori della strada non mi danno fastidio. Eppure non è così raro. Ma è oggi che ho gli occhi per vederlo. Nonostante tutto.
Noazemi | 17:07 | commenti (10) | permaloso
Ormai va a finire che posto ogni giorno, e questo non è che mi va giù. Però quella roba è davvero troppo lunga e mi stressa. Un consiglio: mai cercare di studiare Nietzsche con il death metal nello stereo. Non rende. Infatti neanche domani riuscirò a portarlo all'interrogazione. Fa niente, visto che ho riconquistato il mio primato in filosofia. Ma possibile che non mi importa neanche più di essere la prima della classe? Non mi importa di essere umiliata. Non mi importa di essere trattata male. Perchè so che si ritorcerà contro chi lo fa. Bastardi. Anzi, bastarde, chè sono ragazze. O meglio ragazzine. Che per sei ore non fanno altro che ridere come delle oche e dire "Professore, non ho capito". Come si fa ad essere così ottuse? Come ha detto Santa Crocitto a Ghiaia: "che quelle c'hanno il cervello piiicolo piiicolo!", quanto basta per coordinare i movimenti. Peccato che andranno avanti nella vita proprio per questo. Ma dicevo che di questo non mi importa. All those days wasted in false promises have left to me the anger for an hopeless future, and that rag of tenderness that I can feel for you is only a naive apology for something to remind Noazemi | 20:18 | commenti (9) | permaloso
CHE ORE SONO? 15.28 PACISTA O GUERRIGLIERO? pacifista violenta PITTORE Caravaggio, Roy Liechtenstein (si scriverà così?) Noazemi | 16:53 | commenti (10) | permaloso
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi, per le vie di BERLINO la poeta è da sola e nessuno la salverà
Noazemi | 17:15 | commenti (8) | permaloso
Mi dissocio, ma uahuahuahuah
Noazemi | 13:30 | commenti (11) | permaloso
Santa pace!!!! Possibile che ogni volta che sto sola a casa devo essere controllata dai miei nonni?!? Cazzo, se i miei mi lasciano bivaccare sola ci sarà un motivo. Questo implica che il telefono squilli ottocento volte ogni ora e che per ogni telefonata devo perdere almeno un quarto d'ora a convincerli che sono ancora viva e non mi sono mozzata un dito con un coltello e/o ho lasciato aperto il gas ed è esplosa la casa. E magari spero che si accorgano che ho l'età per votare ed avere la patente e non sono la prima sprovveduta che lascia aperta la porta. Tra l'altro ci sono poche cose che mi fanno innervosire più dello squillo del telefono. Odio il telefono!!!! E vorrei anche una sigaretta ma le ho finite e non mi va di uscire solo per andarle a comprare. C'è troppo casino in giro. Odio anche le feste patronali del cazzo, con i tipi in tuta acetata che girano indisturbati e i bambini che piangono perchè vogliono il palloncino dei pokemon/lo zucchero filato o quant'altro possa essere nei desideri di un grassoccio bambino di estrazione piccolo-borghese. Quanto sono classista! Però, per una festa di un santo bloccano una città per tre giorni. Lo facessero per un festival rock invece che per 'ste stronzate cattolico-pagane. Morte alle religioni (oppio dei popoli)!!! Noazemi | 20:19 | commenti (4) | permaloso
Visto che domani è festa e sono sola a casa, quindi mi posso autoesimere dallo studio (di nuovo), mi eserciterò a fare links e altra roba. Provo con una foto mia e di Pulciotto (io sono quella a sinistra). Speriamo che funga il link. Per favore, ditemi che non sono allergica a qualcosa anche se ho passato tutto il giorno a starnutire (e a grattarmi via una gomma da masticare dai miei pantaloni preferiti). Odio stare male di naso & affini. E poi mi sono sempre vantata di essere allergica solo agli antibiotici e agli stupidi.
Noazemi | 16:55 | commenti (13) | permaloso
Riposto. Acida come lo yogurt di un anno fa. Triste come un ramarro nel deserto del Gobi d'inverno. Fredda come l'azoto liquido. Magra come un manico di scopa rinsecchito. Pallida come le chiazze di umido sul soffitto. Umorale come un battito di ciglia. Demenziale come Elio. Cacacazzo come solo io so fare. Fragile come carta velina bagnata. Noazemi | 20:36 | commenti (6) | permaloso
'Sto splinder 2 ha già cacato il cazzo, è diventato uguale a blogspot. Se l'avessi saputo mi sarei tenuta il blog vecchio. Now everything is in that fuckin'English, perchè fa più figo. Ma vafanguuuul!
Noazemi | 15:08 | commenti (1) | permaloso
Giornata dell'arte, o meglio, pomeriggio dell'arte: Mi sono persa Maki e Gio che facevano danza del ventre, ma le ho riviste nel filmino. Alla fine l'aula magna s'era allagata per la sbauscia di quei coglioncelli rattusi (e anche di Sylos) che le avevano sfottute prima. Mi sono persa anche il pipistrellaccio che ballava la pizzica. A proposito, che mi sta succedendo? Oggi ho instaurato un dialogo con ESSA (il pipistrellaccio antiretinico) che è durato di più dei venti millisecondi canonici funzionali per dire "ciao". Ho parlato di cazzate, ma le ho parlato. Brutta storia. Devo sempre stare a ricordarmi che per vocazione lotto contro gli ipocriti e le donne sceme? Mh mh, mi sto rammollendo, sarà il ginseng? Però ho assistito alla sua performance teatralistico-intimista in cui faceva la regina delle fate in Sogno di una notte di mezza estate. Ok, è brava, ma è chiaro che sia brava a recitare: recita in ogni nanoattimo della sua vita... Sono stati tutti bravi a parte la Balestrazzi che ansimava nel microfono. Già, un'attrice col microfono. E bravo bravo il pettirosso Delacroi, forse per la parte che faceva, chessò, o perchè è proprio simpatico, anche se dice che il laboratorio di chimica non è AGIABILE. Dopo ore di attesa causa il rubacchiamento di un microfono a gelato affittato per l'occasione, parte il pianoforte. Prima aberrante esecuzione di una canzone dei Blue. Orendo, come dice Gio. Poi il solito pianista da bordello che riesce a rendere il Notturno di Beethoven interessante ed emotivo quanto una suoneria del cellulare. E poi lui, il maestro, il nostro unico e solo Frodaccio, genio delle tastiere, dal tocco impalpabile, tecnica impeccabile. Chopin e Debussy. Si è anche comprato apposta le lenti a contatto per far furore tra le ammiratrici del tipo "geniotormentatoemaledettomatantosensibileall'arte" con i suoi occhioni blu, il porco. E il Salon des Refusès con i quadri inquietanti e un video con colonna sonora dei gremlins. Bello, veramente. A parte che fa un caldo della madonna e mi sto squagliando. Odio gli insetti!!
Noazemi | 21:11 | commenti (1) | permaloso
Prendendo visione dell'eclissi totale di luna, la quale, essendo piena, appare nel cielo rossa e più spettrale che mai, rinnovo il blog, oberato dai commenti del buon Erripotter che non si convince d'esser tale. Ho appena finito di visionare orridi filmati ante-durante guerra di propaganda. A parte il "Blob contro Berlusconi" (oddio, non è che mi censurano dato che sono solo una studente?) inedito, il Celebrity Deathmatch tra il mascellone e Benigni e un filmato dell'Istituto Luce sul pelato a Milano che sembrava uscito da "fascisti su Marte", il resto era abbastanza inquietante, soprattutto i lunghissimi ed estenuanti discorsi del baffo in un tedesco dall'accento pessimerrimo. Aggiungerei anche un Cribbio, mi consenta! Blah!
Noazemi | 22:37 | commenti (3) | permaloso
Resoconto del mio primo primo maggio al cazzeggio: ordunque, la giornata è iniziata con il solito ritardo abissale di Cucciolotto che mi ha costretta a svegliarmi alle 8.30 per poi arrivare alle 11 e qualcosa. Dopodichè ci siamo addentrati macchinis nell'entroterra alla villa di Moviola, per passare la giornata con gli ex compagni di classe del sunnominato Cucciolo. Appena arrivati scopro di essere l'unica ragazza, ma non fa niente, ci sono abituata. Cuccilotto e Gibbone cercano disperatamente di accendere il fuoco per fare le salsiccie alla brace. Ci riescono dopo un'ora e un quarto. Ma la salsiccia era buona. Dopo mangiato avviene il mio primo incontro della stagfione con l'insettame estivo: una cavalletta di proporzioni mastodontiche appare sulla grondaia. Orrore. Devastazione. Verso le 4.30 smantelliamo tutto per andare alla pista dei go-kart e ci addentriamo nella murgia selvaggia, quasi irriconoscibile per la mancanza del tipico giallo delle sterpaglie estive (è ancora tutto verde...). La pista naturalmente è infestata da paesani zagno-punk coi pantaloni finto muratore e le faccie da mafiosi ultras. Ricerca del casco a me congeniale, lo trovo. Parto spaventatissima (porco cazzo mica so bene come si guida) e alla seconda curva mi trovo fuori pista. Riparto e vengo tamponata più volte ma alla fine rimango talmente stordita dalla durezza dello sterzo (c'ho ancora le braccia che mi fanno male) e dal rumore del motore da motozappa che me la cavo. Poi torniamo alla villa e vediamo le prodezze del cameraman ragno del concerto a Roma che riesce a riprendere sotto la microgonna dell'ex bassista di Courtney Love della quale ora mi sfugge il nome. Prendiamo appuntamento con gli altri alle 10 alla colonna infame. Ci andiamo direttamente. C'è anche Sylos. Bah! Andiamo nel classico locale fighetto-chic-filosofistico-jazz-disinistra a fare i trappani come al solito. Comincio a cedere verso l'una. Alle tre sono a letto e faccio sogni strani e/o apocalittici tutta la notte (cosa che ultimamente mi capita molto spesso). Oggi non ho fatto molto, sono solo andata a giocare a D&D e ho capito che la mia povera Mistral è utilizzata solo come un distribuiscicure automatico. Non riesco a valorizzarla, fanculo agli elfi vanesi del cazzo! Noazemi | 00:23 | commenti (15) | permaloso
(Helloween-Mr. Torture) Da quando ho cominciato a rompere sugli altri blog le visite hanno subito un'impennata. Sti cazzi. Ordunque, domani, no oggi è primo maggio, ok festa dei lavoratori e tutti gli ammennicoli vari. Però niente Roma, odio i posti con troppa gente e nessuna via di fuga, fondamentalmente perchè sono demofobica. (Patti Smith- Because The Night) Si prospetta la classica gita fuori porta col trucco che a fine giornata a) ti fa sembrare la sorella del Corvo b) ti brucia da morire in faccia e negli occhi c) non si toglie neanche con l'acido muriatico.Meno male che la mia veneranda età mi esonera dal fardello di andare con i miei a deprimermi e posso cazzeggiare allegramente col mio Cucciolotto e gli amici. Magari dovrei anche studiare il buon Marx. E Ungaretti. E Yeats (che palle!!!). E fare la tesina. (Bruce Springsteen-Born In The USA) Ma in fondo sabato prossimo è di nuovo festa. E poi basta però fino al 9 giugno. Non ce la faccio più, e il pensiero dell'estate mi angoscia. Odio l'estate, fa caldo, in città non c'è nessuno a parte gli scarafaggi, che in fondo stanno anche a scuola, insieme ai topi e agli scheletri veri del laboratorio di chimica, che però hanno avuto la decenza di interdire agli ignari studenti. Sarà un caso che a D&D il buon Janzeon Master abbia fatto la prigione con la stessa planimetria di quell'orrida scuola amiantificata? (Green Day-Basket Case) Bene, dopo quest'elenco di canzoni ho palesato quanto tempo ci mette la mia testolina bacata a concepire un post semidecente tanto per passare il tempo. Ho bisogno di un'accelerata ai neuroni.
Noazemi | 00:33 | commenti (5) | permaloso
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