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Ancora non ci credo. La sensazione di sospensione non mi ha ancora abbandonata, aspetto ancora qualcosa. Che cosa non si sa, come il ten.Drogo che attende i tartari AAAAAAAAAAAHHHHHHH! Nonononononono! Hai finito, lo vuoi capire?!? Hai F-I-N-I-T-O! Ho zompettato per la scuola come un'anima in pena tutta la mattina, facevo avanti e indietro per vedere l'esame di Martuschka che è uscita piangendo per fisica. Sì, vabbè, ci credo. Ho sognato l'esame che andava male, ho visto la Rossa calmissima che ha studiato stanotte dalle nove alle sei. Ho visto frodaccio che ieri si è svegliato alle due e mezza di mattina e ha visto l'alba giocando alla playstation. Ho finito. Ancora non ci credo. Noazemi | 16:18 | commenti (6) | permaloso
Il portone si chiude rumorosamente e subito mi accorgo di aver fatto una stronzata a mettermi la maglietta del Check Point Charlie, fa troppo caldo. Il sole brucia da morire e i jeans sembrano appena usciti da un forno. Prendo la solita strada, quella su cui ho consumato per cinque anni le suole di gomma delle mie scarpe. Il giardino è chiuso, 'fanculo, e lo devo aggirare facendomi strada tra i rami sbilenchi degli stupidi oleandri in fiore. E quando salgo le scale mi rendo conto di dove sono. Ci sono certe strade che sono talmente familiari che si percorrono senza farci caso, come quando al telefono componi sempre lo stesso numero e per farne di altri ci devi pensare un po'. Una è già fuori, gioiosa e libera, che festeggia. L'altra è dentro e parla, parla tanto e bene. La terza è seduta dietro accanto alla sorella e rimugina a testa bassa. Passano le ore, passa il caos e il ritorno all'ordine e la legge di Faraday-Neumann e Escher e Mrs. Dalloway e Gadda e Nietzsche e Einstein. Tutto passa e vedo la felicità e la serenità sulle loro facce. E vedo la mia sbiancare e sento lo stomaco che si chiude. Iononsotuttociòchelorosanno. Ho paura, ho una fottuta paura di quei sei lì dietro che si divertono. Ma forse ho solo paura di crescere, una buona volta. Noazemi | 19:45 | commenti (15) | permaloso
Noazemi | 20:08 | commenti (16) | permaloso
Avrei voluto scrivere qualcosa a proposito dello star da soli a di sera in estate, di quanto sia triste e stupido, ma non lo farò perchè non ho più neanche un'idea buona e creativa. L'inattività uccide il cervello e il fatto di non avere contatti con il resto del mondo da giorni, a parte che per telefono, eh, dal trillo malefico non si scappa, mi rende di nuovo consapevole di quanto sia ipocrita ogni rapporto d'amicizia. Nella mia mania di leggere le scritte sui muri ne ho trovata una decismente stupenda che si addice proprio al caso. Era in palestra sullo stipite sinistro dell'entrata al Loculo, era alla fine di un lunghissimo discorso triste e incazzato, quei soliti poemi composti in preda alla solita depressione adolescenziale: l'amicizia è il sapore di un cioccolatino al veleno. Sì, ok, ho capito sembro troppo banale, è vero. Allora ricarichiamo l'intero discorso e riscriviamolo in uno stile che mi si addice.
Va bene, è appena iniziata l'estate e già la detesto. Fuori di qui si sentono solo poche grida dei soliti scippatori mancati, qualche antifurto e poche macchine. In compenso molte moto casinare e parecchi autobus tremolanti. Come al solito tutte le mie aspirazioni di fare la diciottenne normale sono andate tranquillamente a farsi fottere, dato che i soliti amici, comportandosi da bravi bambini-pensionati hanno ripreso il solito andazzo di vacanze-cum-parentado, ritirate a mezzanotte (i cenerentoli) e cene-a-casa-di-sera che fanno tanto famigliola felice anni cinquanta. Ma questa è storia vecchia, c'è sempre stata e sempre ci sarà.
Non mi piace questo post, ma lo pubblico lo stesso, giusto per vedere l'effetto che fa.
Noazemi | 00:02 | commenti (29) | permaloso
I would rather starve than eat your bread Perfetto. Passi tre giorni interi a sputar sangue sui libri e poi ti ritrovi roba tipo Parla del rapporto tra teoria e prassi in Marx e Nietzsche, ed eventualmente anche in Croce e Gentile (max 15 righi). Ma vaffanculo tu, stupido Tabagista ragno, che già sei uno stronzo perchè quel noveemezzo in filosofia è diventato un nove alla fine dell'anno. E vaffanculo anche ai miei inesistenti rappresentanti di classe che hanno paura dei professori. E vaffanculo anche a me che non mi sono candidata di nuovo e che bene o male sapevo rispondere a questa domanda. Assolutamente fantastico. Ah, e vaffanculo anche alla scuola che da settant'anni forma la classe dirigente barese. E si vede! Adesso basta, ho bisogno di una pausa. Tra l'altro ho anche perso altri due chili nel giro di una settimana, e ciò non è affatto buono. Noazemi | 16:39 | commenti (14) | permaloso
ESPERIMENTO RIUSCITO! per la serie "hai tempo da perdere" Seguendo il principio dei sei gradi di separazione (quella teoria che dice che se io conosco tot persone e ognuna di loro ne conosce altre tot e così via, con solo sei gradi di questa storia ognuno di noi conosce in maniera indiretta tutta la popolazione modiale) mi sono chiesta ma se io seguo i links dei blog a casaccio partendo dal mio, riuscirò a tornare indietro? Lo so che è una domanda idiota e inutile, ma io adoro le cose idiote e inutili. Ora, siccome questo post l'avevo quasi finito prima che mi fosse del tutto cancellato, procederò in maniera schematica da elenco, perchè rifare tutto il discorso di prima mi stressa non poco. PARTENZA da qui; Seba; SolimanoILMagnifico; stregaccia; Dio; ilfastidio; absinthfreespirit (una blogstar presenzialista); un blog librario; un blog qualunque; Bradipa; zaccaria ; ohmygod (meglio noto come Hastur); Zagherro e infine ARRIVO qui di nuovo. Lo so che detto così è palloso, fa schifo e sembra solo pubblicità a potenziali blogstar, però è interessante, io penso, questa storia. Tra l'altro adesso, mentre ripescavo gli URL delle varie pagine, mi sono accorta che c'erano altri diecimila itinerari. Assurdo come anche un'outsider misconosciuta come me possa essere comunque raggiungibile. Noazemi | 13:58 | commenti (13) | permaloso
è stato visto sul confine tra Quemado e Santa Rosa sui sentieri che costeggiano il Rio Grande, col suo cavallo marrone e il suo fucile sottobraccio cavalcava veloce come il vento; la Mama Blanca va dicendo che l'ha incontrato a San Josè mentre le guardie lo inseguivano sparando; Padre Ramon l'ha ospitato, benedetto e ringraziato e l'ha lasciato sulla strada per Durango... Si può chiamare MASSACRO quello degli ultimi due giorni. Il mio callo dello scrittore ha raddoppiato il suo volume ed è incredibile quanto calore riescano a sviluppare ventidue teste pensanti, chi più chi meno (dipende dalla mole di materia grigia presente nel cranio e dalla quantità di foglietti nelle mutande). Mad Saker la torta al cioccolato pazza. Chi sa fare due più due può evincere il mio stato mentale. Noazemi | 19:49 | commenti (20) | permaloso
Due dita nella presa Posto per non studiare, si sa. Devo finire tutto il programma di italiano per dopodomani. Mi sembra surreale, non è possibile che stia succedendo a me. Ieri cercavo di convincermene, che non sarei mai più dovuta andare a scuola salvo altre quattro levatacce. Non ci riuscivo, e mentre fingevo di prestare attenzione a delle percentuali in tivù pensavo è tardi, cazzo, devo andare a dormire, se no domani chi si sveglia per andare... nononono, non ci devo andare più. ma non è vero, sì che è vero, controllo il calendario, è vero, ma non può essere. E non è che tutto questo ragionamento ripetuto decine di volte mi rassicurasse, anzi. L'ansia scorre insieme al sangue, e tutta la spiaggia è nelle mie scarpe (non c'entra niente, però è così). Elettricità e adrenalina. Spero di non fare del male a nessuno. Noazemi | 16:40 | commenti (22) | permaloso
Uhm uhm, cena di fine anno. Ore 8.30 esco di casa per giungere da Giò, mi vergogno come una ladra ad andarmene in giro vestita a quel modo, con i tizi che si girano a guardarmi, brrr. Ore 9.00 siamo in pizzeria, arrivano tutti piano piano. Assenti il Tabagista (chè sta ripittando casa), la Dàvero? (evidentemente ha pensato che in un posto chiamato "il buco" sarebbe stato difficile entrare per lei) e 32, come al solito ingiustificata. Ci si siede ad un tavolo immenso, separati in due dal muro dei professori. Si tira fuori l'ormai leggendario diario di Sylos, definito una follia a trecentosessanta gradi, si ride sulle foto dell'ultimo giorno, una settimana fa. Già, si ride, si scherza, si beve e si mangia, tutto senza sbavature, senza eccessi, senza niente. Formale, quasi. Senza sale. Siamo colleghi, solo colleghi di scuola. Ore 12.30 sono già a casa, senza sapere se ho passato una bella serata o meno. Vorrei vedermi tra vent'anni e sapere cosa mi ricorderò di tutto questo.
Noazemi | 13:56 | commenti (15) | permaloso
driiiiiin. -Pronto? -Wei -We, bellezza! -Che fai? -Studio. -Pure io. Cosa? -Bassani per la tesina. Mi è stato imposto anche se non c'entra niente. Tu? -Heidegger per la terza prova, non ci capisco niente. -Ma non è uguale a Fichte? -Chi è Fichte? Non l'abbiamo fatto. -Ah, bene! Noazemi | 13:25 | commenti (11) | permaloso
Su, avanti... Ditemi che sono un genio!
Noazemi | 18:15 | commenti (10) | permaloso
rapida carrellata nel maggico mondo della tivvù Io non guardo spesso la televisione, e se lo faccio vedo solo qualche programma mirato tipo Blob o il tiggitrè o Buffy. E forse è anche per questo che rimango sconvolta quando mi accorgo di certe cose, come stasera. Ma orco Zio, che roba è? Va bene, a cena si vede il tiggidue perchè ci sono quei tre tizi che hanno liberato ("avete visto come siamo stati bravi noi del governo?" hanno detto da un aereo). Finito, parte un coso, una fiction o cosa diavolo è: machebravi gli attori. Devo dire, ma vengono tutti dall'Accademia di arte drammatica? E chi è quell'incompetente ha fatto la colonna sonora, che sembra voler copiare quella di Montalbano con una tastiera effettata da pianobar? Cambio, sperando salvezza da qualche altra parte, e capito su canale cinque dove una decina di gallinelle scosciate-su-trampoli simulano un balletto "anvedi-come-balla-nando". Che? Ma da dove esce questa canzone tristissima? Allora spero di trovare rifugio nei cartoni animati di MTV. Niente, effetto neve, MTV non prende. Cambio di nuovo, becco il Festivalbar. Già il Festivalbar? penso. Solite evoluzioni scartavetracordevocali della solita Giorgia. Ma non è finita, appena termina la canzone, appaiono il Maccarini più ragno del solito che si adopera a guardare bene nella scollatura della suddetta cantante e una specie di ananas che si rivela essere la Vasco Rossi in gonnella, ovvero Irene Grandi, che articola frasette impolpettate e sbiascicone vistosamente leggendole da qualche parte, addobbata come una grande diva. E chi mi presentano? Altro sessuomane biascicone, Zucchero che canta con DOLORES O'RIORDAN!!! Lui con gli occhiali da sole, lei orripilante tutta perfettina mammina pulitina, senza più la sua bella testa rotonda platinata di Zombie e soprattutto senza più voce. Che dolore infinito! E concludo con questa Splendiderrima foto: Libertè (toujours)
Noazemi | 21:50 | commenti (5) | permaloso
Psik-a-delique child Orbene... Il sole! Esiste!! Sì, è vero, sono metereopatica in questo periodo, oddio, lo sono sempre, cioè sono sempre lunatica, vabbè è meglio che fermo qui questo ragionamento perchè potrei perdermi. Dicevo, non ha mai buttato giù tanta acqua come nei giorni passati, o forse durante le glaciazioni, ma non lo so, ero ben lungi dal nascere all'epoca, o magari quando ci fu l'alluvione negli anni venti ma che ne so. Sembra che una felicità nervosa abbia contagiato chiunque, nonostante tutto. Tutto cosa? Ah, non so, fai un po' tu. Metto su della musica, ora vedo cosa. Ok, i Modena vanno bene. Oggi vado in ANGER STRIKE. Non ho assolutamente voglia di incazzarmi e altro, anche se ne avrei motivo, ma poi penso alla mia futura macchinetta che pare ci stiamo comprando e mi torna il buonumore. E domani a scuola non ci vado neanche se mi pagano, manderò il mio segretario a vedere 'sti beneamati quadri, chè non m'importa se il credito è 17 o 18, e mi godrò lo spettacolo di Claudia stasera. E finirò questa stupida tesina entro giovedì. Lo giuro. Noazemi | 15:35 | commenti (9) | permaloso
Splisc splosc. Piove. La radio gracchia in bagno, si spegne. Un vocione "Ehi, alzati! Non vorrai mica arrivare in ritardo oggi, dai!". Fanculo. Barcollo e mi guardo allo specchio. Che cazzo di faccia, sembro un panda con 'ste occhiaie. "Buongiorno!!". Mio padre. L'unica risposta che può avere è "Mmmghff". "Piccolina, oggi è il tuo ultimo giorno di scuola, ah che commozione". Un bacio in fronte con la barba bagnata. Bah. Dopo mezz'ora sono nell'ascensore. Con due dita di stucco in faccia per coprire il pandume. Con venti chili sulle spalle comprensivi di spumante. Splash!. Il rumore dei miei anfibi viola sul marciapiede bagnato. Qualche minuto di cammino e sono lì davanti, che cerco di salire le scale senza scivolare rovinosamente. Entro, in ritardo, ma chissenefrega tanto mica te li contano più. Studia! dice Giò. Mi trascino all'ultimo banco, al mio posto. Intorno a me la luce di tanti inverni, il neon. Beh, beh, accomodatevi. Due ore a far finta di tradurre cercando di non dormire. Prima sigaretta nel bagno del primo piano. Poi "... Gropius, poco prima di lasciare Dessau ricorda che l'architettura moderna non ha nulla a che fare con le ideologie politiche, ma..." Bauhaus. Fame ladra. Sistemiamo i banchi per la festa. "Eh, però, ragazzi poi non vi lamentate se avrete una terza prova difficile!" Evabbene, facciamo un'ora di esercizi così sei più contento. Si stappa lo spumante. Che fame. I tappi sul balcone di fronte. Auguri, ragà! Parte la spedizione punitiva contro la terza D. Scusate, c'avete per caso un Literature and Bitont?. Oh, Ale, saluta quelli di seconda con la scopa. Sbrang! Ma sei scemo?!? Ehi, una foto di gruppo con l'autoscatto, dai. C'è ancora dello spumante? Svè, ci fai una foto nel bagno dei ragazzi? Ma puzza di piscio. Suona un'altra campana, le foto nei bagni. Seconda sigaretta. Guarda che bello il libro sulla pop art. Trentasei foto a documentare che cosa? La scuola se n'è andata senza una lacrima nè un rimpianto, sotto le gocce di una pioggia autunnale. Noazemi | 16:07 | commenti (21) | permaloso
Nevermore / The Heart Collector Allora è deciso. Domani ultimo giorno. Glee & joy. If I don't come back home drunk I'll curse that fuckin' building del cazzo. E forse racconterò la mia giornata per un po'. Noazemi | 15:18 | commenti (2) | permaloso
Io AMO queste serate. Queste serate come questa. Quando tutto ti sembra triste e desolato e ti aspetti ancora una volta di trovarti seduta davanti alla tv a fumarti le cervella. Ma poi ti viene l'illuminazione e lo costringi ad uscire perchè finalmente hai respirato l'aria del pomeriggio. Non quella stantia e polverosa della tua stanza piena di libri, ma quella fresca e inquinata che c'è fuori. Che per quanto sia inquinata te ne riempi i polmoni. E ti accorgi di aver vissuto in una clausura mascherata casa-scuola-palestra-casa. Lo costringi ad uscire anche se siete solo voi due. Che poi non è neanche male come idea. E lo porti a mangiare il tuo futuro, per quanto cipolloso possa essere. E poi ti chiamano, ti cercano gli amici che ti portano in un giardino. Sì: gli amici, una birra, stare seduti ai bordi di un giardino a gambe incrociate sul cofano di una macchina. Niente code, niente locali affollati con camerieri scorbutici che prendono ordinazioni con la penna ottica. Solo la birra, le vostre parole e il cofano caldo della macchina. Io amo queste serate.
Noazemi | 01:48 | commenti (9) | permaloso
E siccome certa gente non è mai contenta... Io: caratteraccio come ce ne sono pochi. Capace di mandare a quel paese chiunque, soprattutto i professori, per questioni di nulla importanza. Lunatica fino all'inverosimile. Tende a farsi male sempre e comunque andando a sbattere un po' dappertutto. Fornisce la colonna sonora alle lunghe giornate in aula con i suoi innumerevoli bracciali, porta sempre pantaloni troppo lunghi. Fidanzata da una vita con Alessandro (ex rappresentante d'istituto, ex capellone, ex metallaro borchiato purista maideniano, ex chitarrista). Mai potuta sopportare. Ebbene, si può dire che abbia finito con oggi. Adesso devo SOLO prepararmi al grande salto nel vuoto. E dire che oggi volevo cazzeggiare tutto il pomeriggio, ma il mio senso di colpa s'è fatto sentire: "stuuudia, stuuudia". Bah, che vita di stenti & di privazioni! In ogni caso si spera che domenica si passi una bella serata... Lasciando perdere le foto... Noazemi | 16:23 | commenti (1) | permaloso
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