Oggi smetto i miei panni di giullare e annego nelle mie tristezze senza motivo. Domani inizia l'ultimo fine settimana di vacanza prima della laurea, io penso. Ma io penso anche che è assurdo. Sì, perchè il mondo è un posto meraviglioso e orrendo di cui noi neghiamo l'esistenza. Il nostro grado di consapevolezza è pari a zero, ingurgitiamo notizie distrattamente dai tiggì di tutte le forme non rendendoci conto che la verità, se esiste, è altrove. E affoghiamo nell'egocentrismo delle nostre vite insipide mai intaccate dal bisogno di sopravvivere. Il mondo è fuori da questa stanza, l'universo è interamente fatto di altri e questo non sarà mai accettato, per cui, o Grande Struzzo, nasconditi come solo tu puoi fare e continua a perdere la tua psiche in sciocche futilità.
Fuoco Bagnato (titolo scelto assolutamente a caso tra una serie di pensieri inutili e surreali)
E dunque. Il sog-Giorno a Milano è stato davvero illuminante, per quanto io non abbia mai apprezzato il signor Warhola. Mi ha contemporaneamente confermato e liberata da tutti gli stereotipi che si possono avere sui milanesi. Mi ha permesso di conoscere una persona straordinaria figlia di un'altra straordinaria persona la cui straordinarietà era già appurata da anni. Il quale (lo so che è scorretto grammaticalmente, ma non mi va di farlo passare per ragazza, quindi non mi si rompa) mi ha travolta con la sua gioia e spontaneità. Dopodichè il mio essere matricola si concretizza in una serie di puntate in facoltà di cui oggi la prima, onirica. Tra l'altro pare che un corso che io dovrei frequentare sia già iniziato da una settimana, essendo che è a scienze politiche. Chiamasi Sfiga. Sì sì, con la maiuscola.
il covo delle belve tanto odiato mi procura ancora fastidio fisico, decisamente. ma c'è il classico ma. perchè non l'avrei mai detto ma. sticazzi. erano felici di vederci. sticazzi di nuovo. e a quale facoltà vi siete iscritte? già già. natura-kuldura. cosa ci sarà da ridere lo so io. e i quartini che sono tanti, piccoli e impauriti. questi sono dei ragazzi usciti dal vostro corso. e si vedono i risultati. le brioches non ci sono. lo so Rosa, cosa vuoi che si trovi a quest'ora, ci sono Le Locuste Ginnasiali che spazzolano tutto, lo so bene. nelle orecchie ancora il non ce la faccio più della Costa e negli occhi i capelli rossofosforescente del Togut. ah, Saudade.
Ciò che io mi chiedo è perchè mai quando decido di dormire la mattina la gente mi chiama all'alba e chiede se piove il mascara mi va sempre a finire sul mento nessuno vuole venire con me a scuola domani questo blog non lo legge più nessuno [ è evidente, idiota, è che non sai più scrivere nulla di interessante]
unsealed on a porch a letter sat io non capisco. quante volte hai pensato di poter sapere ciò che gli ALTRI pensano di te, quante? then you said "i wanna leave it again" in fondo non so se tutto questo mi viene in mente perchè è oggi che è un giorno particolare. once i saw her on a beach of weathered sand perchè cazzo guardi dall'alto in basso con quella faccia sprezzante? and on the sand i wanna leave it again se non hai stima per me, sono una rompicoglioni vero?, dillo. yeah o anche ignorami. è meglio. on a weekend i wanna wish it all away no, non importa. puoi darmi della sfigata tanto non me la prendo guarda. and they called and i said that "i want what i said" and then i call out again non è che peggio di così possa andare, già non ti sopporto quindi non cambia molto se mi offendi. and the reason oughta leave her calm, i know ma sì guarda, sono quella isterica dell'ultimo banco, la troia fedele. i said "i know what i wear not the boxer or the bag" e se mai ci rivedremo non mi riconoscerai can you see them out on the porch? anzi, meglio che distogli lo sguardo e fingi, tanto hai finto tutta la vita yeah, but they don't wave sono la bambina truccata, ricordi? l'ombra del suo uomo, il cagnolino fedele but i see them round the front way e io ti saluterò con la gioia negli occhi per non averti visto tutto questo tempo and i know i don't wanna stay. odiami. make me cry
C'è un posto nel sahara dove piove spesso e ci vive la gente, brutta gente. D'inverno può anche nevicare, ma giusto una sputazza ogni tanto, in modo da rallegrare i bimbi che dalle finestre di scuola si affacciano riuscendo a fare infuriare l'insegnante di turno. Gli stessi bimbi poi, anche se maggiorenni, all'uscita da scuola partono alla caccia di un po' di neve rimasta tale per tirarla in faccia alle belle bimbe infiocchettate di rosa e leopardo. Se poi pensiamo che è un posto pieno di palazzi e chiese e locali notturni potrà anche sembrarci una città, ma come al solito saremo stati ingannati da un miraggio. La specie dominante di questo loco non è l'essere umano o la formica, ma, escludendo scarafaggi e piccioni, è l'automobile. Migliaia di esemplari di automobile infestano questo pezzo di deserto schiacciando suonando correndo e massacrando gli individui delle altre speci. C'è poi chi, stanco di dover continuamente fuggire a questi atti predatori, decide di passare dalla parte del nemico e si presta ad un rito di iniziazione lungo e faticoso che lo porterà a falciare le vite nel deserto dei suoi pensieri.
Beh, magari più che desideri sono le cose che devo fare tornata da questa hypervacanza concentrata con un gruppo di pazzoidi. "Pronto, sono un bambino, mi chiamo Peppino!"
Immatricolarmi (non so perchè ma sento di avere un blocco per questa storia)
Andare a scuola guida più attivamente, possibilmente facendo i quiz
Tagliarmi i capelli e possibilmente cercare di tingermeli di nuovo in modo da non avere più dell'ovatta bicolore in testa
Farmi i piercings che avevo progettato checchè certa gente ne dica
Risolvere quella questione in sospeso al più presto
Cercare di infiltrarmi in terza C il primo giorno di scuola
Sopravvivere al vuoto che mi lascerà dentro la mancanza del suddetto primo giorno di scuola
Sopravvivere alla mia inquietudine
Fare accordare il piano e possibilmente riprendere ad utilizzarlo (e lo stesso vale per la tastiera)
su un treno in corsa che mi aspetta domattina alle sette. Ed è finita perchè era ora. Libertà di essere psichedelici e parlare di Nietzsche e Pirandello e Cavalieri dello Zodiaco da mattina a sera ubriacandoci delle nostre stesse parole per l'ultima volta prima di crescere, anche se non cresceremo. Galleggiando nella piscina amara delle lacrime che ci sono state e del sangue sputato sui libri, prima che se ne sputi ancora altrove. Liberi e senza responsabilità, senza un'immagine da mantenere, senza essere ancora e sempre gli sfigati della situazione ma solo bambini pensionati in vacanza per dirsi addio.
Altro stupido test senza contare la fatica che ho fatto per scriverlo facendo altre diecimila cose(si può notare dalla follia di certe risposte, essì)
primo disco acquistato: Spice Girls - omonimo (ehcazz, c'avevo dieci anni) ultimo disco acquistato: Pearl Jam - Riot Act (e chi li compra più i dischi?) il disco che ha cambiato la tua vita: Pearl Jam - Ten copertina preferita: Jon Spencer Blues Explosion - Plastic Fang disco imbarazzante: quello delle Spice Girls la canzone che vorresti aver scritto: 99 Posse - Comuntwist quella che vorresti fosse stata scritta per te: Anthrax - Safe Home quella che ti fa venire in mente la tua infanzia: Bruce Springsteen - Born in the USA quella che riassume la tua adolescenza: No Doubt - Just a Girl quella con cui vorresti svegliarti: Almamegretta - Gramigna quella che vorresti per un tramonto: Bjork - Joga quella da suonare con gli amici sulla spiaggia: Fire Circle - Viulenza! (questa non la può conoscere nessuno, hahaha) quella che non vorresti sentire mai più: Backstreet Boys - All I Have to Give quella che odiavi e che adesso ami: The Distillers - City of Angels quella che vorresti al tuo matrimonio: vorrei anche non sposarmi quella che vorresti al tuo funerale: MCR - Il Bicchiere dell'Addio quella che descrive perfettamente un momento della tua vita: Pearl Jam - Yellow Ledbetter quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori: Caetano Veloso - Tigresa quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione: penso nessuna, pare siano "rozze" quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico: The Mars Volta - Cicatriz quella che ti fa venire in mente la tua prima cotta: non pervenuto quella che ti fa pensare al sesso: Dream Theater - Home quella che ti fa pensare alla solitudine: PJ Harvey - The River quella per quando sei incazzato: System of a Down - Toxicity quella con il miglior inizio: ancora Bjork - Joga quella che più ti estrania dalla reltà: Chemical Brothers - Hey Boy, Hey Girl quella più triste: Mad Season - Long Gone Day quella più brutta che hai in casa: Righeira - L'estate sta finendo la migliore di una colonna sonora: U2 - The Ground Beneath Her Feet la migliore da sentire in viaggio: Neil Young - I'm the Ocean quella che ascolteresti nello spazio prima di staccarti dalla navicella: non penso che accadrebbe mai quella che fa più paura al buio: Orietta berti - Finchè la barca va quella da cantare sotto la doccia: Paola & Chiara - Blu (e per la cronaca non canto sotto la doccia) quella per pogare: Ramones - I Don't Wanna Grow Up (cover) quella per la tua città: Fiona Apple - Criminal quella con il miglior duetto: boh quella con il testo più originale: Paolo Meneguzzi - Vero/Falso(igh igh) quella con il testo più bello che tu abbia mai sentito: Elio e le Storie Tese - Il Vitello dai piedi di balsa quella su cui fare l'amore: System of a Down - Chop Suey quella più nostalgica: Halflight - Never Care About You quella più brutta:eh, sì, vabbè
In questo blog tutto (grafica, testi, foto), a meno che non sia specificato, è farina del mio sacco e quindi è sottoposto a
che vuol dire: prendete quello che volete, basta che diciate che è mio, non lo usiate per scopi commerciali e lo condividiate in questa stessa maniera.