Si avvicina alla sedia e la usa per fare ciò per cui è stata inventata: sedercisi sopra. Caccia via dalla tastiera un banco di anguille che stava lì a fingersi un tonno da dieci chili, sposta l'alga dal monitor ed entra nella pagina di splinder. Comincia a scrivere: "Si avvicina alla sedia e la usa per fare ciò per cui è stata inventata: sedercisi sopra. Caccia via dalla tastiera un banco di anguille che stava lì a fingersi un tonno da dieci chili, sposta l'alga dal monitor ed entra nella pagina di splinder. Com" BASTA!
Ora non è che voglia dire che. Ma a parte l'angoscia di non passare, a parte l'appiattimento mentalfisico che si ha a chiudersi in casa per un mese e mezzo a studiare, a parte la vista che se ne va, a parte la pelle sempre più biancorrida, a parte la fatica. La prima cosa che faccio dopo colazione è accendere il computer e vedere se ci sono novità. Non ci sono novità. Forse vado a studiare che è meglio, penso, e così faccio che è meglio. Verso l'ora di pranzo mi si materializza un elenco fatale: "elenco degli studenti che HANNO SUPERATO". Mi basta. Guarda un po' la, c'è il mio nome, ma accanto solo una linea vuota. Mah, lo aggiungeranno, dico io. Non lo aggiungono. Allora studio poi milavomitruccomivesto e vado in facoltà evitando i pesci già alla griglia che nuotano per strada per vedere i risultati affissi. Tre piani a piedi tra sgombri sotto sale. Tre piani a piedi in salita e discesa per scoprire che il Garante Della Privacy non permette a noi stessi di sapere che voto abbiamo preso ad un esame fino al momento della correzione. Ed ecco creato l'estremo kafkiano. Per non parlare di quel goggione che mi ferma e mi fa "Ma che sei quella del favoloso mondo di ameliiie?". Patetico.
Il francese fa venire mal di testa. Davvero, nuoce alla salute, ma siccome io sono masochista dovrò trascinarmelo ad oltranza anche per una eventuale specialistica. Perché ci vogliamo male. In ogni caso l'assoluta mancanza di idee et ispirazione che mi connatura da un anno a questa parte va crescendo in questo periodo. Fatto sta che non vedo più senso di continuare a postare, causa il fatto che non ho nulla di interessante da dire ai miei lettori, e se non avessi sudato sangue per ottenere una grafica così carina, questo blog sarebbe già chiuso da tempo. Intanto ho scoperto che amo il cinema di Scorsese, nonostante Di Caprio, causa un bell'esame che mi ha aperto gli occhi su un mio probabile futuro intellettuale. Ma dopotutto questi non sono affari vostri.
In questo blog tutto (grafica, testi, foto), a meno che non sia specificato, è farina del mio sacco e quindi è sottoposto a
che vuol dire: prendete quello che volete, basta che diciate che è mio, non lo usiate per scopi commerciali e lo condividiate in questa stessa maniera.