martedì, giugno 26, 2007

Altre forme di vita

Che poi non è nient'altro che la canzone degli ormai dimeticati Bluvertigo, fagocitati dall'unto dei boccoloni settecenteschi di Morgan e dagli stivali color evidenziatore della sua degna pulzella (ahò). Ma quanto erano carini i Bluvertigo? E quanto erano anni '80? Ecco che ora ho aggiunto un altro paio di potenziali chiavi di ricerca folli.
Ieri.
Ieri era lunedì e c'erano 47 gradi. Oggi ce ne sono 37 e la gente (nella fattispecie io) esce sui balconi dicendo "ma senti che bel fresco". E non sto scherzando. Oggi per lo meno non si rischia l'autocombustione. In ogni caso sono chiusa in casa da domenica con Santa Aria Condizionata (ecco un'altra chiave di ricerca) e i Clash. E un paio di libri in francese il senso dei quali ho in qualche modo intuito. Non che fosse necessario per la mia sopravvivenza, ma fatto sta.
Quante volte ho scritto in questo blog che odio l'estate? Non sono mai troppe. Estate fai schifo, esami fate schifo. So già che l'anno prossimo, quando sarò una laureata in attesa dell'apertura delle immatricolazioni alla magistrale mi lamenterò lo stesso che non avrò un cazzo da fare. Ennui. 
Concludo con una constatazione: Yves Bonnefoy (auch eine chiave di ricerca) è un metafisico innatista (e per questo meriterebbe di essere mazzaroccato allegramente).

Piccolo update chiavi di ricerca del 30/06: Sono andata a vedere se, in quanto ultimo giorno del mese, ce ne fossero di nuove. Ne ho trovate alcune degne di nota, ovvero uomini lampadati, tope e cazzi, troiette punk, nuove tecniche di masturbazione (nuove?) e la genialata ieri ho litigato con una ragazza della mia età cosa le devo dire di talmente brutto da farla spaventare e farla stare zitta? (certa gente è assurda).

Cocciniglia bastarda


SpoonG | 16:18 | commenti (12) | permaloso



 

giovedì, giugno 21, 2007

Le mie solite, fantastiche chiavi di ricerca

Sì lo so che questo è il classico post riempitivo che si fa quando non si sa che scrivere, ma ce ne sono di fenomenali, davvero. La gente prende davvero google per quello che gli antichi consideravano la Pizia, ci starebbe bene un bel gnothi s'autòn sulla home page, almeno non indurrebbe la gente a querizzare roba allucinante come quella che sto per commentare qui sotto.
In primis le classiche queries a sfondo sessuale:
masturbazione tra ragazzi: beh, se fosse tra adulti ci sarebbero problemi?
cazzi animaleschi: ma vuoi che mordano? E se poi hanno la rabbia?
come hai scoperto la masturbazione?: ma che domanda è da fare ad un programma?
foto di negri dl cazzo grande: ma soprattutto dl, quest* dev'essere un* smssar* che ha appena messo internet e si sta sbizzarrendo
il pippotto: questa in realtà non so se sia davvero a sfondo sessuale, ma non si sa mai
Poi si passa alla serie delle domande esistenziali:
perche cadono le foglie delle palme: perché sono attratte al centro della Terra con un'accelerazione di 9,8 m/s
"il sole splende come non ha mai": splenduto
acido muriatico scarafaggi: penso faccia male anche a loro se glielo versi addosso (anche se, visto che sopravvivrebbero ad un olocausto nucleare...)
blatte orientali cosa sono: esseri ributtanti
che nome dare a un gruppo di danzatrici del ventre?: che ne so, L'Ombelico del Mondo
che significa de puta madre: (un grande classico!) ce lo chiediamo tutti
morale della canzone comuntwist dei 99 posse: questa è stupenda
morti ascensori 2005 storia: problemi di claustrofobia?
perchè il pirsing o il tatuaggio:
ma se non lo sai tu, lo vai a chiedere a Google? Ma soprattutto, pirsing eh!
tasto y e z invertiti: ho già detto che serve per far scrivere la parola zorro più velocemente ai tedeschi
trenta e lode vale qualcosa: ti alza la media ma non lo puoi usare per pagarci le bollette, questo è certo
Dopodiché c'è il piccolo angolo dell'anime:
novità sulla nuova serie dei cavalieri dello zodiaco: la serie di Ade? O Episode G?
pegasus cavalieri dello zodiaco: consiglio questo sito
sailor moon ritorneranno: a parte l'errore di concordanza, davvero lo rimandano in TV?
Passando per il momento culturale:
bellezza e pulchro: uno è un nome comune italiano, l'altro un aggettivo latino, appartengono allo stesso campo semantico
callo osseo del naso: fa la gobba
nietzsche e il primitivismo: questa mi commuove, è l'unica un minimo seria
raddrizzamento setto nasale: si fa con un'operazione, oppure puoi rivolgerti a quel tizio di Nip/Tuck che se lo fa da solo per hobby
Per arrivare al "cosa avrà mai voluto dire?" (alcune sono davvero nonsense, non riesco a commentarle):
ascensori ramblers
bene significativo ascensori
cabala sogni brillanti
lui prega di fare
(cosa?)
nuotare aria astrale
occhiali revoluscion
(Matrix?)
orendo boom (il nuovo soprannome di Orlando Bloom?)
otrello
punk sputare
schifezze
(ma chi è che cerca "schifezze" su google? Presentatemelo!)
sei una fottuta purista frase
si prega di voler pulire i tavoli
(di VOLERLO, eh!)
tende idea per mosche
tesina ascensore
(???)
tribbale (questa l'avrà cercata Morfini)
Ma il top del top è: vestiti venusiani, geniale!

Swallow


SpoonG | 16:38 | commenti (5) | permaloso



 

venerdì, giugno 15, 2007

Personalità Multiple

Sono un genio.
Alla faccia di splinder che non fa cambiare nick, tiè.
Cambiando discorso, trovo questo post particolarmente illuminante, fondamentalmente perché esprime i motivi primari per cui questo posto era stato chiuso e la linea estetico-programmatica che intendo seguire. Fa molto "ciao, sono una scrittrice seria e mi attengo ai precetti dello strutturalismo",  che ovviamente non corrisponde alla realtà.
Dopotutto, pur non potendo includermi nella categoria gggiuovane (ahimè, a 21 anni sono fuori target, inevitabilmente, assolutamente e senza possibilità di ritorno per ovvi motivi, ma non è detto che la cosa mi debba dispiacere per forza), non voglio comportarmi come quei soggetti che a quest'età si fingono adolescenti e Asprimono i loro pAnsiAri profondi al mondo chenonlicapisce e lasciano commenti criptici e fondamentalmente inani sui blog altrui del tipo "ti bevo sempre con piacere, mio veleno ristoratore", che sembra anche una cosa oscena.
Io sono una nerd, ho anche una maglietta che lo, uh come si dice in italiano, afferma.
Vabbè, insomma, leggetevi il post di Sofia ricordandovi che sono assolutamente d'accordo con lui, tranne che per Parla con Me, che trovo un programma divertente (specie quando la Banda Osiris percula Travaglio, è sempre giusto farlo).
Purple Rose Bambina Piangente Dei Deliriii

Puff


SpoonG | 12:00 | commenti (9) | permaloso



 

giovedì, giugno 07, 2007

The grand re.opening

E va bene, avevate ragione voi.
Nel momento in cui mi sono alzata da questa sedia qua davanti al pc dopo aver scritto l'ultimo post mi è venuta voglia di scrivere.
Come non ne avevo da anni.
Che poi alla fine ciò che ho prodotto in questi due mesi è stato solamente qualche puntata di un raccontino goliardico sui personaggi di D&D del mio gruppo, non fa testo.
Dicono che il modo migliore per smorzare l'ispirazione sia essere felicemente fidanzati. Dico io che preferisco pesare 53 chili ed essere idiotamente fidanzata che pesarne 43 ed essere una grande artista.
 Anche se
Dico io che alla fine l'ispirazione viene comunque. Specie a chi si è volutamente privato di un blog.
Ora però voglio vedere chi se ne accorgerà, anche se dal report di ShinyStat che continuo a ricevere ogni settimana per mail, sembra esserci ancora qualcuno che ci viene. Vorrei poter cambiare nick.
Ho una nuova macchina fotografica e devo andare a tagliarmi i capelli.

Il cielo in una Mini


Noazemi | 16:17 | commenti (21) | permaloso



 

photoblog

dada


Per lanciare un manifesto bisogna volere: A, B, C, scagliare invettive contro 1, 2, 3, eccitarsi e aguzzare le ali per conquistare e diffonder grandi e piccole a, b, c, firmare, gridare, bestemmiare, imprimere alla propria prosa l'accento dell'ovvietà assoluta, irrifiutabile, dimostrare il proprio non-plus-ultra e sostenere che la novità somiglia alla vita tanto quanto l'ultima apparizione di una gallina dimostri l'essenza di Dio.
Scrivo un manifesto e non voglio niente, eppure certe cose le dico, e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi (misurini per il valore morale di qualunque frase). Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contradittorie, in un unico refrigerante respiro; sono contro l'azione, per la contraddizione continua e anche per l'affermazione, non sono nè favorevole nè contrario e non dò spiegazioni perchè detesto il buon senso.
DADA non significa nulla.
Se lo si giustifica futile e non si vuol perdere tempo per una parola che non significa nulla. Il primo pensiero che ronza in questi cervelli è di ordine batteriologico: trovare l'origine etimologica, storica, o per lo meno psicologica. Si viene a sapere dai giornali che i neri Kru chiamano la coda di una vacca sacra DADA. Il cubo e la madre di non so quale regione italiana: DADA. Il cavallo a dondolo, la balia, doppia conferma russa e romena: DADA . Alcuni giornalisti eruditi ci vedono un'arte per i neonati, per altri santoni, versione attuale di Gesùcheparlaaifanciulli, è il ritorno ad un primitivismo arido e chiassoso, chiassoso e monotono. Non si può costruire tutta la sensibilità su una parola, ogni costruzione converge nella perfezione che annoia, idea stagnante di una palude dorata, prodotto umano relativo.
L'opera d'arte non deve rappresentare la bellezza che è morta. Un'opera d'arte non è mai bella per decreto legge, obiettivamente, all'unanimità. La critica è inutile, non può esistere che soggettivamente, ciascuno la sua, e senza alcun carattere di universalità. Si crede forse di aver trovato una base psichica comune a tutta l'umanità? Come si può far ordine nel caos di questa informa entità infinitamente variabile: l'uomo? Parlo sempre di me perché non voglio convincere nessuno, non ho il diritto di trascinare gli altri nella mia corrente, non costringo nessuno a seguirmi e ciascuno si fa l'arte che gli pare. Così nacque DADA da un bisogno d'indipendenza. Quelli che dipendono da noi restano liberi. Noi non ci basiamo su nessuna teoria. Ne abbiamo abbastanza delle accademie cubiste e futuriste: laboratori di idee formali: forse che l'arte si fa per soldi e per lisciare il pelo dei nostri cari borghesi? Le rime hanno il suono delle monete. Il ritmo segue e il ritmo della pancia vista di profilo.
Tutti i gruppi di artisti sono finiti in banca, cavalcando differenti comete. Una porta aperta ha la possibilità di crogiolarsi nel caldo dei cuscini e nel cibo. Il pittore nuovo crea un mondo i cui elementi sono i suoi stessi mezzi, un'opera sobria e precisa, senza oggetto. L'artista nuovo si ribella: non dipinge più (riproduzione simbolica e illusionistica) ma crea direttamente con la pietra, il legno, il ferro, lo stagno, macigni, organismi, locomotive che si possono voltare da tutte le parti, secondo il vento limpido della sensazione del momento.
Qualunque opera pittorica o plastica è inutile; che almeno sia un mostro capace di spaventare gli spiriti servili, e non la decorazione sdolcinata dei refettori degli animali travestiti da uomini, illustrazioni della squallida favola dell'umanità .Un quadro è l'arte di fare incontrare due linee, parallele per constatazione geometrica, su una tela, davanti ai nostri occhi, secondo la realtà di un mondo basato su altre condizioni e possibilità. Questo mondo non è specificato, né definito nell'opera, appartiene alle sue innumerevoli variazioni allo spettatore.
La spontaneità dadaista.
L'arte è una cosa privata. L'artista lo fa per se stesso. L'artista, il poeta, apprezza il veleno della massa che si condensa nel caporeparto di questa industria. È felice quando si sente ingiuriato: una prova della sua incoerenza. Abbiamo bisogno di opere forti, dirette e incomprese, una volta per tutte. La logica è una complicazione. La logica è sempre falsa. Tutti gli uomini gridano: c'è un gran lavoro distruttivo, negativo da compiere: spazzare, pulire. Senza scopo nè progetto alcuno, senza organizzazione: la follia indomabile, la decomposizione. Qualsiasi prodotto del disgusto suscettibile di trasformarsi in negazione della famiglia è DADA; protesta a suon di pugni di tutto il proprio essere teso nell'azione distruttiva: DADA; presa di coscienza di tutti i mezzi repressi fin'ora dal senso pudibondo del comodo compromesso e della buona educazione: DADA; abolizione della logica; belletto degli impotenti della creazione: DADA; di ogni gerarchia ed equazione sociale di valori stabiliti dai servi che bazzicano tra noi: DADA; ogni oggetto, tutti gli oggetti, i sentimenti e il buio, le apparizioni e lo scontro inequivocabile delle linee parallele sono armi per la lotta: DADA; abolizione della memoria: DADA ; abolizione dell'archeologia: DADA; abolizione dei profeti: DADA; abolizione del futuro: DADA; fede assoluta irrefutabile in ogni Dio che sia il prodotto immediato della spontaneità: DADA.
(Tristan Tzara, 1918)









ciarpame








1.



Il Drago Mercurio


Il Togut


Sailor Marx


Charlie's Engels



















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