[Nel mentre che mi accingevo a scrivere questo post, è simpaticamente saltata la luce. Certo che se si tengono accesi tre computer, la tv, due condizionatori, la lavastoviglie e varie luci uno se lo dovrebbe anche un po' aspettare. Vabbè.]
Spezziamo una lancia in favore dei Fall Out Boy. Insomma: tempo fa mi trovai sul sito degli Happy Tree Friends e vidi questo link al "nuovo video dei Fall Out Boy" e mi dissi ma che sarà mai questa roba? vabbè, vediamolo. The Carpal Tunnel of Love ora è la seconda canzone più ascoltata nel mio lettore mp3, dopo The Ballad of Maxwell Demon che ho sentito davvero un sacco di volte. E quindi spezziamo una lancia in favore dei Fall Out Boy: con le loro canzoni debordanti di paroloni, i titoli chilometrici, le schitarrate, le particine in growl e gli arrangiamenti pseudopunk hanno fatto breccia nel cuore musicale di una metallara incallita, che sarei io. Che impazzisce per tutti quei gruppi che iniziano per The, che se non c'è la chitarra distorta o per lo meno una parte strumentale psichedelica non ne vale la pena. E spezziamo una lancia in favore dei Fall Out Boy perché quando li ho visti nel video di Thnks fr th Mmrs sono rimasta estasiata dalla loro incredibile bruttezza, malcelata sotto quei fantastici abiti dandystici, e dai tatuaggioni coloratissimi che fanno tanto Suicide Girl. E spezziamo una lancia in favore dei Fall out Boy perché anche Wikipedia ha cambiato la definizione da emo a punk-rock-alternative, ché prima mi vergognavo a dire che mi piaceva un gruppo emo, perché Wikipedia è La Parola. E quindi basta a sfottere. [Ma come faranno a suonare girando a quella maniera? Non gli viene da vomitare?]
E malavoglia spezziamo una lancia anche in favore dei Tokio Hotel ma solo perché Durch den Monsun ti si ficca in testa e non ti si toglie più che ti piaccia o meno, e Bill Kaulitz sembra troppo una ragazza (e pure carina!), così pure Lusi è contenta.
In questo blog tutto (grafica, testi, foto), a meno che non sia specificato, è farina del mio sacco e quindi è sottoposto a
che vuol dire: prendete quello che volete, basta che diciate che è mio, non lo usiate per scopi commerciali e lo condividiate in questa stessa maniera.